L’Istituto di Istruzione Superiore Angelo Roth, in occasione delle
giornate per la Rendicontazione sociale, inaugura i nuovi laboratori
della sede ITI e della sede centrale di via Diez.
L’appuntamento è per venerdì 13 a partire dalle ore 14.30 presso
l’ITI in Via degli Orti e alle ore 15.30 in via Diez con
l’inaugurazione del laboratorio e la conferenza.
I laboratori professionalizzanti di elettrotecnica, elettronica, di
macchine elettriche, di home automation e di lingue e tecnologie
all’avanguardia e tra i migliori degli ultimi anni, sono stati
realizzati grazie a un finanziamento ottenuto con un progetto PON.
Il PON è un programma del Fondo Sociale Europeo per la formazione e il
miglioramento delle competenze, e il Fondo Europeo di Sviluppo
Regionale si occupa di interventi infrastrutturali per migliorare il
sistema di Istruzione.
La finalità dei PON è l’inclusione, la coesione e il riequilibrio
territoriale, contro la dispersione scolastica e i divari tra scuole e
studenti. Lo sviluppo delle potenzialità e la valorizzazione dei
talenti si ottiene anche attraverso la promozione delle competenze
trasversali, comprese quelle di cittadinanza attiva. Tra i laboratori
più altamente tecnologici e avanzati “l’ITI può vantare strumentazione
di ultima generazione e macchine di misurazione ad altissima
precisione”, dice prof. Poletti che, con il prof. Giordano, ha
progettato i laboratori. Inoltre, grazie anche al progetto finanziato
dalla Fondazione di Sardegna, si è potuto realizzare un vero e proprio
studio di registrazione, per l’editing musicale, con strumenti di alta
qualità. Sempre grazie al PON, anche la sede centrale ha potuto
rinnovare il laboratorio di lingue straniere utile alla didattica dei
vari corsi presenti nell’Istituto.
A trent’anni anni dall’Istituzione del Tecnico Industriale e da quasi
sessanta del Tecnico Roth, le due sedi festeggiano grandi traguardi.
L’istituto Roth è stato uno dei più frequentati da sessant’anni ad
oggi nel territorio di Alghero. “Quando abbiamo iniziato non avevamo
niente” dice uno dei docenti fondatori del corso Industriale. “Però,
avevamo un grande entusiasmo e tanta voglia di migliorare”.
Con il 2019 e con la rendicontazione sociale, si fa il bilancio degli
obiettivi raggiunti negli ultimi anni. È la fase conclusiva del
percorso di valutazione su cui le istituzioni scolastiche devono
relazionare.
Al fine di migliorare la qualità dell’offerta formativa e degli
apprendimenti, a completamento del percorso di progettazione e
autovalutazione, gli istituti scolastici sono chiamati a comunicare al
territorio, alle famiglie, alle altre istituzioni i risultati
raggiunti in rapporto alle priorità e ai relativi traguardi di un
piano di miglioramento basato sulle risorse a disposizione e sul
contesto sociale ed economico. Si valuta, così l’efficienza e
l’efficacia del sistema educativo.
I risultati ottenuti, i progetti
realizzati e le scelte per il triennio successivo sono al centro
dell’attenzione di chi si occupa della formazione e della crescita
degli uomini e delle donne di domani.
I nuovi laboratori tecnologici, i percorsi per le competenze
trasversali e di orientamento, la formazione del
personale, le certificazioni e gli stage linguistici, i vari
indirizzi, tra cui quello economico sportivo, costruzioni, ambiente e
territorio, l’orientamento e il ruolo che lo sport ha rivestito al
Roth dagli anni ‘60 ad oggi, sono tra i temi che, i vari relatori e
ospiti, compresi gli studenti dei vari corsi e i docenti tratteranno
nella conferenza con la certezza di un grande passato e la
consapevolezza di aver ottenuto importanti risultati. Tra i personaggi
illustri di Alghero, molti provengono dal Tecnico Roth. Tante azioni
messe in campo e tanti traguardi raggiunti. Alcuni di questi sono
testimoniati da Eduscopio, l’osservatorio che valuta gli esiti
successivi alla scuola secondaria. Come dichiara uno dei docenti
fondatori del corso Industriale, “La nostra era una scuola felice
perché c’era un connubio perfetto tra genitori, studenti e docenti”,
perché una scuola non è solo un insieme di strutture e laboratori, di
biblioteche, di palestre e tanta tecnologia ma si tratta di un legame
inscindibile tra famiglie, scuola e territorio. Il futuro parte anche
da qui.
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