Proseguendo nel non facile ruolo di " sentinella " dell' ambiente,
l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha
inoltrato (29 luglio 2019) una specifica istanza di accesso civico,
informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti
riguardo un cantiere edilizio a ridotta distanza dal mare per la
realizzazione di una struttura turistico-ricettiva sulla costa di Cala
Sinzias, in Comune di Castiadas (SU).
Già in passato, nel novembre 2017, il GrIG aveva presentato analoga
istanza senza particolare esito se non quello del congelamento di
fatto del cantiere.
Il cartello “inizio lavori” allora presente sul posto indicava il
permesso di costruire n. 36 del 3 dicembre 2017 in favore della Cala
Sinzias Resort s.r.l.
Coinvolti il Ministero per i beni e attività culturali, la Direzione
generale pianificazione territoriale e vigilanza edilizia della
Regione autonoma della Sardegna, la Soprintendenza per archeologia,
belle arti e paesaggio di Cagliari, il Servizio tutela paesaggio e
vigilanza edilizia di Cagliari della Regione autonoma della Sardegna,
il Comune di Castiadas, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale,
i Carabinieri del Nucleo tutela beni culturali, informata la Procura
della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.
L’intera costa di Castiadas è tutelata con vincolo paesaggistico
(decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), la fascia costiere dei 300
metri dalla battigia marina anche con vincolo di conservazione
integrale (art. 10 bis della legge regionale n. 45/1989 e s.m.i.),
conseguentemente così classificata nel piano paesaggistico regionale
(P.P.R. – 1° stralcio costiero).
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus auspica
un rapido intervento delle amministrazioni pubbliche competenti per
appurare la legittimità o meno dei lavori in corso, che comunque
costituiscono l’ennesimo consumo di territorio costiero a fini
speculativi.
![]()