Il giornalista in ostaggio e la gogna del web chiudono la stagione teatrale algherese

-

Domenica 3 maggio il Teatro Civico "Gavì Ballero" ospita la rappresentazione "Wet Floor", ultimo atto della rassegna primaverile curata dal Teatro d'Inverno.

Domenica 3 maggio, alle ore 20:30, il palcoscenico del Civico Teatro "Gavì Ballero" di Alghero ospiterà "Wet Floor". La rappresentazione segna l'ultimo appuntamento del cartellone primaverile di "Teatri di Prima Necessità", la rassegna curata dalla compagnia Teatro d'Inverno. L'iniziativa culturale gode del sostegno finanziario della Regione Autonoma della Sardegna, attraverso l'assessorato preposto allo spettacolo, e della Fondazione di Sardegna, oltre a contare sul patrocinio, ovvero l'appoggio istituzionale formale, del Comune di Alghero e dell'ente strumentale Fondazione Alghero M.E.T.A.

L'opera è stata scritta nel 2018 da Fabio Pisano, autore premiato nel campo della drammaturgia, l'arte di scrivere testi destinati alla recitazione teatrale. Sotto la regia di Maria Assunta Calvisi, gli attori Daniel Dwerryhouse e Federico Giaime Nonnis porteranno in scena un confronto serrato che ruota attorno al tema della veridicità dell'informazione e delle derive dei social network, le piattaforme digitali in grado di amplificare le notizie senza alcuna verifica preventiva. La trama si sviluppa attorno all'incontro tra Ben, un cronista ambizioso interessato a un caso di rapimento di quattro colleghi, e Ruth, un addetto alle pulizie. Quando Ben tenta di lasciare la stanza, Ruth gli sbarra il passo con il pretesto del pavimento bagnato, svelando progressivamente il suo reale intento: sequestrare il giornalista per punirlo dell'uso approssimativo e scorretto delle notizie.

Le motivazioni del rapitore si rivelano ben presto lontane da astratti ideali etici. La vita di Ruth, segnata dal licenziamento e dal divorzio, è crollata proprio a causa di un articolo infondato pubblicato in passato dallo stesso Ben. La vicenda assume tinte ancora più cupe quando il sequestro viene trasmesso su un sito internet, dove i lettori sono chiamati a decidere la sorte dell'ostaggio. Il pubblico digitale reagisce con ferocia, inneggiando alla morte del prigioniero, mentre all'esterno le forze speciali della polizia si preparano all'irruzione armata. Lo spettacolo, prodotto dalla compagnia L'Effimero Meraviglioso e debuttato per la prima volta nell'agosto del 2024 al festival Todi Off, esplora così il confine in cui la finzione si confonde con la realtà, superando le stesse intenzioni del sequestratore.

Per assistere alla rappresentazione, l'organizzazione ha predisposto due numeri di telefono cellulare per i contatti tramite messaggistica istantanea e un indirizzo di posta elettronica dedicato alle prenotazioni. I titoli di ingresso saranno acquistabili direttamente la sera dello spettacolo presso il botteghino, lo sportello della biglietteria fisica del teatro, a partire dalle ore 19:00. Il costo previsto è di 12 euro per il biglietto intero e di 10 euro per la tariffa ridotta.

 

Photogallery: