La macchina dell'emergenza si attiva nel golfo di Alghero. La motovedetta veloce intercetta la barca, recupera il paziente e lo trasporta al pontile di Tramariglio per il volo in ospedale.
Un malore improvviso a bordo di una barca a vela in mezzo al mare ha innescato ieri una complessa operazione di salvataggio nella rada di Porto Conte, lungo la costa di Alghero. La chiamata di emergenza è stata intercettata e gestita dalla Sala Operativa della Guardia Costiera di Porto Torres, il vero e proprio centro di controllo logistico che riceve le richieste di aiuto e muove le pedine sul territorio. I militari al terminale hanno immediatamente attivato la catena dei soccorsi, mettendosi in contatto radio in tempo reale con i medici dell'AREUS, l'Azienda regionale che gestisce l'emergenza e l'urgenza sanitaria in Sardegna, e ordinando contemporaneamente l'uscita in mare dei mezzi marittimi da Alghero.
Dalle banchine del porto algherese è scattata la motovedetta CP 871. Si tratta di un'imbarcazione classificata con la sigla internazionale SAR, acronimo di Search and Rescue, ovvero ricerca e soccorso. È un mezzo nautico speciale, concepito e spinto da motori pensati per garantire una rapidità di intervento estrema, con un'elevata autonomia e la capacità ingegneristica di operare in sicurezza per assistere persone o navi in difficoltà anche in condizioni marittime proibitive. L'equipaggio ha coperto in pochissimi minuti la distanza che separava la banchina cittadina dalla barca a vela, raggiungendo l'unità rimasta bloccata nello specchio d'acqua.
Una volta affiancata la barca, i militari hanno eseguito il trasbordo, una delicata manovra che consiste nel trasferire in sicurezza una persona da un'imbarcazione all'altra con gli scafi in balia del moto ondoso. Dopo aver stabilizzato e messo in sicurezza il paziente a bordo, la motovedetta ha invertito la rotta dirigendosi a tutta velocità verso il pontile di Tramariglio. L'approdo è stato calcolato e individuato preventivamente dalla sala operativa come il punto di terraferma più idoneo per azzerare i tempi di attesa e incrociare i medici. L'incastro logistico ha funzionato senza interruzioni: pochi istanti dopo l'attracco della motovedetta, a Tramariglio è atterrato l'elicottero del servizio 118. Il personale sanitario ha preso in carico il diportista, caricandolo a bordo del velivolo per il volo immediato verso le cure ospedaliere.
A parlare dell'intervento è il Tenente di Vascello della Capitaneria di Porto Gianluca De Luca, comandante della Guardia Costiera di Alghero: «Desidero rivolgere il mio plauso all'equipaggio della CP 871 e a tutto il personale della Sala Operativa che, ancora una volta, ha dimostrato grande professionalità, prontezza e spirito di servizio. Anche durante questo periodo estivo, caratterizzato da un'intensa attività operativa e dalla presenza di un elevatissimo numero di diportisti e bagnanti lungo le nostre coste, i nostri uomini e le nostre donne sono costantemente pronti a intervenire per garantire la sicurezza in mare e prestare soccorso a chiunque si trovi in difficoltà. La tempestività dell'intervento e il perfetto coordinamento con la Sala Operativa di Porto Torres e con l'AREUS 118 hanno consentito, anche in questa circostanza, di assicurare alla persona soccorsa l'assistenza sanitaria nel minor tempo possibile».
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